@Kurjak La vera dignità dell'avvenire sia quella di aiutar e non di servire ✊
Ai sostenitori della teoria "Hamas si nasconde tra i civili quindi è la sola responsabile delle bombe che piovono sui civili" segnalo che Don Lorenzo Milani indicava già una sessantina di anni fa dei criteri per attribuire la responsabilità delle stragi di guerra e dei bombardamenti sui civili, criteri validi ancora oggi a meno di non considerare privo di coscienza, cervello e libero arbitrio chi sta bombardando Gaza.
‘Erase Gaza’: War Unleashes Incendiary Rhetoric in Israel
Experts say that inflammatory statements by prominent Israelis are normalizing ideas like the killing of civilians and mass deportations.
@Nick44 “slogan contro Israele” non dice nulla, se non una protesta per ciò che stanno facendo e che è condannato sia dalle UN sia dalla stragrande maggioranza dei Paesi. Se poi questo significa antisemitismo non saprei, la trovo una interpretazione più che un fatto. L’attentato organizzato da Hamas è durato un giorno ed è stato condannato. Israele sta commettendo crimini inauditi da giorni (in continuità con più di 50 anni di soprusi e violenze): anche basta, direi.
@Nick44 a me sembra che le manifestazioni in occidente sono a sostegno della popolazione palestinese, non per tifare Hamas.
Mathematician Roger Penrose's Beautiful Journal
Link: https://abakcus.com/directory/roger-penroses-beautiful-journal/
Discussion: https://news.ycombinator.com/item?id=38265714
pranzo sociale con la nostra comunità di cura. e poi immancabile corteo cittadino. nome di battaglia: Lia! #25aprile #liberazione #antifa #brigataLia #milano
Gentile professore, a me sembra che, anche senza scomodare la complessità (ormai più invocata della Santa Vergine Maria ovunque), l’esempio delle due pizze non colga affatto il fenomeno, contribuisce invece a portare in ombra fino far sparire del tutto un altro problema: quello degli effetti della ibridazione tra dispositivi (classici e/o adattivi), AI e il corpo umano (gli ambienti, i contesti, le culture…), un ambito di ricerca quasi totalmente inesplorato. Le ricerche disponibili francamente indicano quanto meno prudenza, quando non proprio degli alert (ad es. gli effetti dei sistemi GPS sull’ippocampo).
Quanto alla “intelligenza”, negli umani non si manifesta mai come entità o processo astratto e riproducibile ma come un fenomeno che prende forma nella dialettica incessante tra sé mondo e gli altri, una dialettica nella quale in ogni istante, diversamente dalle macchine, ne va di sé. Non si dà mai come oggetto o processo riproducibile a se stante perché nella esperienza vissuta l’intelligenza è sempre di un qualcuno ingaggiato nell’attuazione di riferimenti parte di situazioni fenomeniche concrete.
Quella delle macchine si chiama automazione: un utile gioco, ma non a somma zero. Non dico sirene spiegate, ma nemmeno la ninna nanna.
#ai #etica
https://www.huffingtonpost.it/video/2023/11/10/video/luciano_floridi_lai_non_uccidera_lintelligenza_umana_come_la_pizza_surgelata_non_ha_ucciso_quella_gourmet-14093561/
E ci saremo, in tanti, carissima Sandra!
Scalo montagne, quando posso, altrimenti scrivo, leggo, vedo gente, compilo codice e respiro in silenzio. Umanista con un debole per la fenomenologia, l'ermeneutica, la buona cucina, il buon vino e le amicizie sincere.
𝙿𝚊𝚜𝚜𝚒𝚘𝚗𝚊𝚝𝚎 𝙰𝙸 𝚌𝚘𝚍𝚎𝚛 𝚊𝚗𝚍 GNU/𝙻𝚒𝚗𝚞𝚡 𝚞𝚜𝚎𝚛