Invocare il segreto di stato sugli UFO giustificandolo con la tenuta sociale quando i problemi che stiamo vivendo a livello planetario chiamano in causa politiche, scelte e abitudini umane insostenibili è una operazione che non può che essere stata pensata a tavolino per gestire delle linee di forza sociali inevitabili. Negli USA milioni di persone non hanno accesso a delle cure mediche di base, e la "tenuta sociale" sarebbe minacciata dalla tecnologia aliena?
#ufo
https://www.open.online/2023/08/07/ufo-avvistamenti-castel-porziano-servizi-segreti-usa/
Tempo fa avevo pubblicato su #linkedin un articolo tecnico, perché lo ritenevo utile e interessante. Ad un certo punto mi accorgo che un utente sconosciuto e non tra i miei contatti lo aveva rilanciato. L'utente in questione, in realtà, era l'account di una azienda privata di marketing sponsorizzata (immagino perché pagante) dalla stessa piattaforma. Poiché non mi piaceva l'idea di essere involontariamente parte di una dinamica di marketing, ho provato a bloccare l'utente (la azienda) ma... indovinate un po'? Col cavolo che la piattaforma mi ha consentito di bloccare l'utente.
Solo un piccolo banale esempio di come si finisca per essere parte attiva del gioco di marketing sulle piattaforme proprietarie. Sto seriamente meditando di abbandonare anche la fottutissima #linkedin.
@Bastacosi ecco perché il problema oggi è molto più serio e complicato rispetto al secolo passato: siamo tutti parte attiva nel dispositivo dell'egoismo al ribasso della produzione e del consumo. Nessuno ne è veramente fuori. Questo è un aspetto che il grande, immenso e infinitamente mancante Pasolini aveva ben compreso:
https://vid.puffyan.us/watch?v=vQttzmv55iA
@toad questa cosa mi ha incuriosito. Farò delle prove. Grazie!
Ciao, il mio nome è Filippo e non tocco un account facebook e youtube da 7 anni 😁
Mai usato twitch o instagram che per me potrebbero chiudere anche domani.
Ecco perché insieme ai https://devol.it offriamo un'alternativa senza giardini recintati, senza algoritmi, senza pubblicità, senza sorveglianza.
Non voglio vendermi a social in mano a pochi multimiliardari e nemmeno un'internet dove l'obiettivo sia diventare influencer per poter lucrare sui propri follower!
@toad buon giorno. Quale distribuzione Linux hai installato a tuo zio? Personalmente uso Debian, non ho mai avuto questi problemi. Vero è che io però l'accesso lo faccio con il login ogni volta.
@alephoto85 una cosa mi sento di consigliarti: mai mai e poi mai svendersi; mai negoziare sulla tua dignità; mai ritoccare al ribasso il tuo CV. Se non sono in grado di rispettarti e di riconoscere valore a ciò che sei, sai e sai fare vuol dire che non sono degli interlocutori degni di dialogo, figuriamoci lavorarci.
@alephoto85 non conosco il tuo profilo, Alessandro, magari va benissimo così com'è. Ci sono una serie di funzionalità per renderti più o meno visibile a recruiters e aziende, compresa l'etichetta "open to network" sulla foto profilo per mettere più in evidenza la tua disponibilità. Insomma, vale la pena giocarci un po', ma senza troppe aspettative 😉
@alephoto85 dipende molto dal tuo ambito di lavoro. In generale è diventato un teatrino assurdo anche LinkedIn, molta fuffa e tanti giochini di mercato. Ma dipende anche dai contatti e da ciò che pubblicano. Se sono di qualità (e ce ne sono) possono essere una grande fonte di ispirazione e opportunità per aggiornarsi o aprire nuove prospettive.
@Nick44 ♥️
Oppenheimer studiò il sanscrito privatamente con il prof. Arthur W. Ryder (1877-1938), docente di sanscrito all’Università della California di Berkeley. I famosi versetti presi dal cap. XI°/śloka 32 della Bhagavad-Gītā sono abbastanza diversi da come lui stesso li riporta in questa intervista.
Oppenheimer non poteva non saperlo, perché era un profondo conoscitore del testo e della sua spiritualità. Credo ne porse una versione comprensibile al contesto di quel tempo, ma il senso della storia cambia se si prendono le parole originali in sanscrito di quello śloka, in particolare il primo verso - quello citato da Oppenheimer - in originale è:
kālo ’smi loka-kṣhaya-kṛit pravṛiddho
Sono il tempo, distruttore dei mondi/universi compiuti/maturati
Lo śloka poi va avanti con Krishna - qui avatara di Shiva, il distruttore, e non di Vishnu, colui che conserva - che rassicura Arjuna, il guerriero dei Pandava, dicendogli che tutto e tutti in quel campo di battaglia (Kurukshetra) sono destinati a perire (nella impermanenza), ma non Arjuna, colui che è capace di riconoscere la sua natura ultima, al di là del tempo (e della morte).
Il vero distruttore dei mondi/Loka (ma Loka è anche civiltà/umanità molto più che un insieme di cose), nei versi della Bhagavad-Gita come nel film, è il tempo (attenzione a cosa egli dice di Einstein e della sua fisica nel film... e cosa poi gli dice Einstein quasi alla fine del film); la bomba atomica stessa nel film nasce già vecchia scienza rispetto alla bomba H (molto più potente) sulla quale Teller, un fisico del gruppo, stava lavorando per i fatti suoi...
Davvero il film prende un'altra piega se si conoscono i versi originali di quello śloka, e Oppenheimer li conosceva certamente, come pure conosceva bene lo sfondo filosofico e spirituale della Gita, ma non poteva certo renderlo ai bigotti cattolici americani del suo tempo. Era avanti anni luce.
Il film, oltre che molto bello, è un invito ad elevarsi, al di là delle apparenze e di ciò che è soggetto al tempo e, quindi, al decadimento. Questa è la posta in gioco per l'umanità, non le bombe. Oppenheimer, come noi tutti, sapeva bene che le bombe non partono da sole per gioco ma come conseguenza della ottusità, dell'egoismo e delle brame umane che portano ai conflitti.
@MajDen confermo, purtroppo.
It’s Never a Bad Time to Remind Ourselves That Henry Kissinger Is a Murderous War Criminal
>Unlike other war criminals from Richard Nixon to George W. Bush, Henry Kissinger’s reputation has never received public rehabilitation. He hasn’t needed it — despite his murderous rap sheet, the media and political establishment has always fawned over him.
https://jacobin.com/2023/08/henry-kissinger-war-crimes-realpolitik-rehabilitation/ #US #geopolitics
Sabrina Peron, la maratoneta dei mari, continua a solcare i flutti e si gode la corona che il mondo dell’ultraswimming le ha adagiato sul capo, la Triple Crown riservata a chi ha percorso a bracciate la Manica, il Catalina Channel (California) e i 20 Ponti di Manatthan: 111 chilometri in tutto. È l’unica donna italiana ad esserci riuscita.
#sport #nuoto
https://www-ilgiornaledivicenza-it.cdn.ampproject.org/c/s/www.ilgiornaledivicenza.it/argomenti/sport/altri-sport/avvocatessa-bassanese-sabrina-peron-nuota-tra-irlanda-e-scozia-ultraswimming-1.10246228/amp
Perché non siamo più persone ma prodotti. Se la gente non farà nulla sarà condannata a non aver più cure.
#sanitapubblica #cure
https://www-affaritaliani-it.cdn.ampproject.org/c/s/www.affaritaliani.it/amp/cronache/sanita-al-collasso-perche-siamo-condannati-a-non-avere-cure-la-dura-verita-814079.html
Scalo montagne, quando posso, altrimenti scrivo, leggo, vedo gente, compilo codice e respiro in silenzio. Umanista con un debole per la fenomenologia, l'ermeneutica, la buona cucina, il buon vino e le amicizie sincere.
𝙿𝚊𝚜𝚜𝚒𝚘𝚗𝚊𝚝𝚎 𝙰𝙸 𝚌𝚘𝚍𝚎𝚛 𝚊𝚗𝚍 GNU/𝙻𝚒𝚗𝚞𝚡 𝚞𝚜𝚎𝚛