«Daiara Tukano, artista e attivista conosciuta soprattutto per i suoi murales, pone al centro della sua attività politica e artistica il diritto alla memoria e alla verità per i popoli indigeni. Discendente della comunità Tukano, che proviene dalla regione amazzonica dell’Alto Rio Negro, affronta temi come ecologia, razzismo, colonialismo e il futuro dell’arte nativa. Ha scelto il mezzo dell’arte e dell’educazione per rivisitare la storia e divulgarla, per ricollegarsi con il passato e la narrativa delle origini. La sua è un’azione politica di resistenza e continuità culturale.»
#unadonnalgiorno
https://www.unadonnalgiorno.it/daiara-tukano/
Il 17 novembre la rappresentante dello Stato di Palestina presso le Nazioni Unite ha detto tutto quello che c'è da dire su una sequenza di crimini di guerra che niente e nessuno può giustificare o legittimare.
https://media.un.org/en/asset/k1b/k1bf0dm04k?kalturaStartTime=1201
Ritorno al Medioevo.Cariche ai rampolli dei Signori.Mostre sul libro che piace al Capo.Egemonia gramsc al contrario(prendo il potere poi impongo contenuti).Utilizzo abusivo di #Tolkien come metafora del fascismo che sopravvive nelle caverne e poi vince https://www.la7.it/piazzapulita/video/dio-patria-tolkien-e-famiglia-16-11-2023-514101
"UnitedHealth pushed employees to follow an algorithm to cut off Medicare patients’ rehab care" https://www.statnews.com/2023/11/14/unitedhealth-algorithm-medicare-advantage-investigation/ "UnitedHealth Group has repeatedly said its algorithm, which predicts how long patients will need to stay in rehab, is merely a guidepost for their recoveries. But inside the company, managers delivered a much different message: that the algorithm was to be followed precisely so payment could be cut off by the date it predicted."
"Se tendi la corda oltre misura, si spezzerà. Se la lasci troppo lenta, non suonerà."
https://vid.puffyan.us/watch?v=qcrTUXjFRvc
@sinistralibertaria il diritto internazionale umanitario vale per tutti, e ogni esercito o gruppo armato è responsabile delle sue azioni senza poter addurre a giustificazione le azioni altrui. E infatti le medesime osservazioni sono state fatte all'esercito ucraino dall'ONU e da Amnesty International, suscitando una ondata di odio contro Amnesty solo per aver ricordato che anche in guerra comunque ci sono obblighi di civiltà.
Riders on the storm - Patagonia 2
#climbing #mountaineering #alpimism #womans
https://vid.puffyan.us/watch?v=9VOu4vkrnoY
Riders on the storm - Patagonia 1
#climbing #mountaineering #alpimism #womans
https://vid.puffyan.us/watch?v=Qx1QgR6xrG4
Il 17 Novembre 1988 esce nelle sale cinematografiche il film
“NUOVO CINEMA PARADISO” scritto e diretto da Giuseppe Tornatore.
Vinse il Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes del 1989 e l'Oscar per il miglior film straniero nel 1990.
Le location della pellicola di Tornatore del 1988 con un cast d'eccellenza: Pupella Maggio, Philippe Noiret, Isa Danieli, Salvatore Cascio, Marco Leonardi, Jacques Perrin, si trovano sparse lungo la Sicilia Occidentale e in particolare nella provincia di Palermo.
Le scene principali, nel paese dal nome di fantasia "Giancaldo" sono state girate a Palazzo Adriano, sito sui Monti Sicani.
Qui è possibile vedere anche il Cinema Paradiso Museum nel quale sono conservati alcuni cimeli come la bicicletta di Alfredo e moltissime foto dal set, in tutto accompagnato dalla colonna sonora di Ennio Morricone.
Altre esterne sono state girate in diverse località della Sicilia, tra cui Cefalù, Castelbuono, Termini Imerese, i ruderi di Poggioreale e, naturalmente, Bagheria, città natale del regista.
#picoftheday #photographyart #sicilia #sicily #palermo #panormus #photography #fotografia #travel #tourism #europe #world #story #cinema #nuovocinemaparadiso #film
Firmate l'appello!
Le notizie che arrivano dal nord della Striscia di Gaza sono terrificanti. Manca tutto: carburante, elettricità, medicine, cibo. Gli ospedali non sono più in grado di curare chi ne ha bisogno.
Dall’inizio della guerra e dopo oltre 1400 vittime in Israele e quasi 11.000 nella Striscia di Gaza, più della metà delle quali donne e bambini, dobbiamo tenere alta l’attenzione e continuare a fare pressione.
È necessario agire subito per proteggere la popolazione civile.
L’umanità deve prevalere. Chiediamo un immediato cessate il fuoco a tutte le parti in conflitto.
#gaza #palestina #pace
https://www.amnesty.it/appelli/cessate-il-fuoco/
"Nuovi esuberi mascherati si profilano in Stellantis, in parallelo a profitti e dividendi record. Davvero però la multinazionale vuole andarsene dall’Italia e non è possibile una lotta dura che faccia male al portafoglio della proprietà?"
https://www.lavocedellelotte.it/2023/03/03/2000-uscite-volontarie-in-stellantis-si-puo-vincere-contro-la-ristrutturazione/
Inizia la guerra del governo contro il diritto di sciopero
https://www.rivoluzioneanarchica.it/inizia-la-guerra-del-governo-contro-il-diritto-di-sciopero/
“D'ogni legge nemico e di ogni fede.”
"Tra il 2013 e il 2022 le aziende italiane hanno venduto a Israele armamenti per un valore pari a quasi 120 milioni di euro: in media circa 12 milioni di euro all’anno, con un andamento altalenante nel tempo. Abbiamo analizzato le relazioni sulle esportazioni e le importazioni di armi, presentate periodicamente in Parlamento, e abbiamo scoperto anche che gli armamenti acquistati dall’Italia, provenienti da Israele, hanno raggiunto una cifra superiore alle vendite, pari a oltre 250 milioni di euro."
https://pagellapolitica.it/articoli/commercio-armi-italia-israele
Questa sera in macchina, di ritorno dal lavoro, ascoltavo Radio Radicale nella trasmissione dedicata alle #carceri. Massimiliano, un ex detenuto da poco dimesso dal carcere per fine pena, testimoniava e denunciava le condizioni disumane in cui versano i detenuti nella galera di Treviso (non carcere ma galera), una struttura degli anni ‘40 in condizioni pietose. Riscaldamento per una sola ora al giorno (a Treviso!); incuria e sporcizia; lavori assegnati come "premio" e non come attività nel rispetto della vita umana; ricatti, condizionamenti e percosse... I detenuti ormai quasi tutti sotto psicofarmaci, preferiscono dormire tutto il giorno piuttosto che essere coscienti e presenti a una realtà allucinante e disumana. Negli anni ‘70 in quel carcere sarebbe scoppiata la rivolta. Oggi nella desolazione del sociale, nel trionfo del disimpegno, puoi solo spegnerti nella solitudine più totale sognando un futuro dove la AI ci renderà tutti più vili e felici.
https://www.radioradicale.it/scheda/612661/radio-carcere/radio-carcere
Scalo montagne, quando posso, altrimenti scrivo, leggo, vedo gente, compilo codice e respiro in silenzio. Umanista con un debole per la fenomenologia, l'ermeneutica, la buona cucina, il buon vino e le amicizie sincere.
𝙿𝚊𝚜𝚜𝚒𝚘𝚗𝚊𝚝𝚎 𝙰𝙸 𝚌𝚘𝚍𝚎𝚛 𝚊𝚗𝚍 GNU/𝙻𝚒𝚗𝚞𝚡 𝚞𝚜𝚎𝚛