«La professione del ricercatore deve tornare alla sua tradizione di ricerca per l'amore di scoprire nuove verità, dato che in tutte le direzioni siamo circondati dall'ignoto e la vocazione dell'uomo di scienza è di spostare in avanti le frontiere della nostra conoscenza in tutte le direzioni, non solo in quelle che promettono più immediati compensi o applausi.»
Enrico Fermi
Non abbiamo abbastanza parole per descrivere le nostre emozioni
Non solo le sei emozioni "universali" – gioia, tristezza, rabbia, disgusto, sorpresa e paura – non sono sufficienti a descrivere le nostre esperienze emozionali, spesso complesse e sfumate, ma avere a disposizione un vocabolario più ricco può anche aiutarci a capire meglio e a controllare quello che proviamo
#emozioni #psicologia #cognitivescience
https://magazine.unibo.it/archivio/2023/07/10/non-abbiamo-abbastanza-parole-per-descrivere-le-nostre-emozioni
«new brain circuit playing a crucial role in responding to infections or injuries. This circuit detects inflammation in the blood and plays a key role in regulating the immune system’s anti-inflammatory response»
#neuroscience #healthcare
https://neurosciencenews.com/inflammation-brain-network-23688/
Se siete interessati all'applicazione di reti neurali in ambito medico/healthcare questo articolo vale la pena leggerlo, anche perché ci sono i lik ai codici sorgenti del progetto, che è aperto.
#ai #healthcare
https://www.deepmind.com/blog/codoc-developing-reliable-ai-tools-for-healthcare
«Il gesto dei Fratelli Cervi che il 25 luglio la offrirono ai loro compaesani per festeggiare la caduta del regime nacque dall'ostilità del Duce per un piatto che divenne simbolo di italianità nella comunità degli emigrati in America»
https://www.collettiva.it/copertine/italia/2022/07/25/news/perche_i_fascisti_odiavano_la_pastasciutta-2249284/
«Cent’anni fa, in questi stessi giorni, la nostra patria cadeva nelle mani di una banda di delinquenti, guidata da un uomo spietato e cattivo. Un uomo capace di tutto; persino di far chiudere e morire in manicomio il proprio figlio, e la donna che l’aveva messo al mondo».
Comincia così il racconto di Aldo Cazzullo su Mussolini. Una figura di cui la maggioranza degli italiani si è fatta un’idea sbagliata: uno statista che fino al ’38 le aveva azzeccate quasi tutte; peccato l’alleanza con Hitler, le leggi razziali, la guerra.
Cazzullo ricorda che prima del ’38 Mussolini aveva provocato la morte dei principali oppositori: Matteotti, Gobetti, Gramsci, Amendola, don Minzoni, Carlo e Nello Rosselli. Aveva conquistato il potere con la violenza – non solo manganelli e olio di ricino ma bombe e mitragliatrici –, facendo centinaia di vittime.
Fin dal 1922 si era preso la rivincita sulle città che gli avevano resistito, con avversari gettati dalle finestre di San Lorenzo a Roma, o legati ai camion e trascinati nelle vie di Torino. Aveva imposto una cappa di piombo: Tribunale speciale, polizia segreta, confino, tassa sul celibato, esclusione delle donne da molti posti di lavoro. Aveva commesso crimini in Libia – 40 mila morti tra i civili –, in Etiopia – dall’iprite al massacro dei monaci cristiani –, in Spagna. Aveva usato gli italiani come cavie per cure sbagliate contro la malaria e per vaccini letali. Era stato crudele con tanti: a cominciare da Ida Dalser e dal loro figlio Benitino.
La guerra non fu un impazzimento del Duce, ma lo sbocco logico del fascismo, che sostiene la sopraffazione di uno Stato sull’altro e di una razza sull’altra. Idee che purtroppo non sono morte con Mussolini. Anche se Cazzullo demolisce un altro luogo comune: non è vero che tutti gli italiani sono stati fascisti. E l’antifascismo dovrebbe essere un valore comune a tutti i partiti e a tutti gli italiani.
---[Aldo Cazzullo, Mussolini il capobanda. Perché dovremmo vergognarci del fascismo - Mondadori]
#books #libri #storia #antifascismo
Yitzhak HaLevi Herzog died on 25 July 1959. Rabbi Herzog served as rabbi of Belfast from 1916 to 1919 and was appointed rabbi of Dublin in 1919. A fluent speaker of the Irish language, he supported the First Dáil and the Irish republican cause during the Irish War of Independence, and became known as "the Sinn Féin Rabbi". He went on to serve as Chief Rabbi of Ireland between 1922 and 1936.
#Ireland #IrishHistory #YitzhakHerzog #JewishIreland #IrishWarOfIndependence #Belfast #Dublin
Front page of Israeli newspapers today. The words read 'a black day for Israeli democracy'.
Nuove cartografie del malessere giovanile.
E se l’adolescenza stesse esprimendo obiezione e rivolta?
https://www.animazionesociale.it/it-magazine-245-rivista_animazione_sociale_363
Stili nutrizionali e impatto ambientale.
#veganfood #nature #environmentalimpact
https://www.nature.com/articles/s43016-023-00795-w
https://www.wired.com/story/signal-politics-software-criticism/
"...Though anyone could technically use PGP, the barrier to entry was so high that only about 50,000 people used it at its peak, meaning that privacy itself was out of reach for most."
#cybersecurity
Morto Marc Augé, l'antropologo del "non luogo". La grandezza di alcuni intellettuali sta nella capacità di essere talmente radicati e presenti alla vita da percepirne ogni più piccolo movimento.
https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/07/24/marc-auge-addio-allantropologo-francese-che-invento-la-definizione-dei-non-luoghi/7240288/
La fretta e la velocità sono nemiche dei libri, della scrittura e della lettura.
"Uno dei tanti paradossi dell'editoria: si pubblicano in media 240 libri al giorno.
Fatevi un favore: prendetevi 10 minuti, entrate in una libreria ignorando la vetrina: aguzzate la vista e scorrete i libri sugli scaffali. Vedrete saltar fuori titoli mai sentiti (ma intriganti) e autori sconosciuti. [...]"
La parola al nostro libraio di fiducia 😉 @troppacaffeina
https://noblogo.org/troppacaffeina/novita-su-novita-su-novita
Libri fuori catalogo - Libreria Chiari e Firenze Libri
Amicɜ, oggi vorrei segnalarvi queste librerie specializzate in volumi fuori catalogo allo stato di nuovo, volumi antichi e di modernariato. Anni fa acquistai, proprio da Libreria Chiari, dei volumi della casa editrice Luni che erano praticamente introvabili prima che riaprisse 😉
Le conoscevate già? Altre da segnalare?
#mastolibri #libri #lettura #libripendolari
Questo è uno studio davvero interessante. La percezione del tempo, negli umani, passa per l'attivazione dell'insula bilaterale, una struttura neurale a fondamento della percezione enterocettiva e della mappatura corporea. Quando la fenomenologia ci diceva, con Husserl e soprattutto Heidegger, che il tempo vissuto non è il tempo della fisica né quello dell'orologio non era perché si erano fatti un quartino in osteria. Le neuroscienze stanno incontrando sempre più la fenomenologia, là dove la AI sta andando per la propria strada con modelli computazionali e una prospettiva sulla intelligenza che con la vita non hanno nulla a che vedere e che va avanti solo per la spinta economica e le implicazioni pratico-attuative che la sostengono.
#ai #neuroscience #phenomenology
https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fnhum.2022.1000995/full
Scalo montagne, quando posso, altrimenti scrivo, leggo, vedo gente, compilo codice e respiro in silenzio. Umanista con un debole per la fenomenologia, l'ermeneutica, la buona cucina, il buon vino e le amicizie sincere.
𝙿𝚊𝚜𝚜𝚒𝚘𝚗𝚊𝚝𝚎 𝙰𝙸 𝚌𝚘𝚍𝚎𝚛 𝚊𝚗𝚍 GNU/𝙻𝚒𝚗𝚞𝚡 𝚞𝚜𝚎𝚛