Tempo fa avevo pubblicato su #linkedin un articolo tecnico, perché lo ritenevo utile e interessante. Ad un certo punto mi accorgo che un utente sconosciuto e non tra i miei contatti lo aveva rilanciato. L'utente in questione, in realtà, era l'account di una azienda privata di marketing sponsorizzata (immagino perché pagante) dalla stessa piattaforma. Poiché non mi piaceva l'idea di essere involontariamente parte di una dinamica di marketing, ho provato a bloccare l'utente (la azienda) ma... indovinate un po'? Col cavolo che la piattaforma mi ha consentito di bloccare l'utente.
Solo un piccolo banale esempio di come si finisca per essere parte attiva del gioco di marketing sulle piattaforme proprietarie. Sto seriamente meditando di abbandonare anche la fottutissima #linkedin.