@gabriele@social.lucci.xyz
Sono d'accordo.
Il modo in cui si costruisce un partito è a partire dalla sua identità e dai valori che lo caratterizzano.
Il problema è che questi valori sono ancora impliciti ed inconsapevoli sia in Italia che in Europa.
Cosa caratterizza i Pirati?
Secondo me l'etica hacker, fondata sul valore della Curiosità e i cui pilastri fondamentali sono Libertà, Comunione e Onestà Intellettuale.
In questo senso la cultura hacker è una sintesi fra le ideologie fondamentali del 900, marxismo-leninismo e liberismo.
E io credo che su questi valori dovremmo fondare il Partito Pirata come una forza effettivamente nuova.
La mia comunque è una voce minoritaria, nonché l'ultima arrivata.
Vi è una voce più "di sinistra" che è quella di @lynX che vede il partito come una organizzazione che si impone sulle persone che però partecipano democraticamente e collettivamente a svilupparne le decisioni (cosa che nella pratica non funziona).
Recentemente si è fatta strada una voce "di destra", che in questo specifico momento ha la maggioranza nella assemblea permanente (ma sono 18 persone! con un 100 in processo di iscriversi!) che vuole orientare il Partito Pirata su posizioni NeoLib.
Non saprei dire se tu ti ci troveresti bene o meno. E' certamente un partito europeista, e non sovranista.
Penso però che mai come in questo momento il PP sia una specie di embrione in uno stato ancora totipotente: può diventare qualsiasi cosa, dipende dalle persone che vi partecipano.
@gabriele@social.lucci.xyz
E sì puoi gongolare, perché di certo se diventasse un partito NeoLib, io non lo voto mai più. 😞
Non è ancora detto però.
Io spero diventi qualcosa di veramente nuovo ed unico.