@mlupetti
Hai ragione, i dati sulle lauree degli immigrati in generale non provano nulla di specifico sulle categorie marginalizzate.
Tuttavia, se effettivamente i neri sono una piccola percentuale della popolazione e se sono prevalentemente di prima generazione allora non si può nemmeno utilizzare la loro mancanza in un ritrovo di lavoratori specializzati come indicatore di una effettiva marginalizzazione.
Se queste condizioni sono vere ci si aspetta una minima partecipazione a questo genere di eventi da parte dei neri, proprio perché sono pochi quelli che potrebbero parteciparvi e dunque una partecipazione ridotta non è indice di alcuna marginalizzazione.
Non dico che la marginalizzazione non esista: sicuramente a livello sociale c'è una forte discriminazione verso i neri in Italia.
Per quanto riguarda l'educazione invece non sono così sicuro: ho visto molte persone nere studiare e proseguire gli studi all'università con successo senza alcuna difficoltà creata da scuola, università o professori.
Come dici tu tuttavia l'accesso all'educazione è costoso, dunque solo famiglie benestanti possono mandare i figli in università senza problemi.
L'educazione, se così è effettivamente, non discrimina in particolare i neri ma bensì tutti i poveri.
Poi sicuramente può darsi che i neri, date le altre discriminazioni, siano meno propensi a proseguire gli studi.