Se chiedo come si fa ad abolire la fame nel mondo tutti capiscono che ci vogliono anni e profondi cambiamenti sociali.

Ma se mi chiedono cosa farei io da pacifista per abolire le guerre ed affermare il diritto (cose che i pacifisti dicono da decenni, come l'abolizione del veto all'Onu, l'intervento civile a prevenzione dei conflitti, i corpi civili di pace, il multilateralismo, il disarmo nucleare) si pretende dai pacifisti ignorati e perculati per decenni che abbiano una bacchetta magica.

@gubi io distinguerei tra chi pretende ed è ignorante su cosa significhi pacifismo, o non violenza da chi pretende dai pacifisti una soluzione e lo fa con l'approccio e disonestà intellettuale per screditare la categoria.

@nagaye qui di persone intellettualmente disoneste non ne ho incontrate, per fortuna. Ma di persone con orizzonti limitati a domani mattina ne trovo parecchie, e per la fretta di intervenire immediatamente si lascia aperto per due anni un mattatoio come quello dell'Ucraina, che nella mia convinzione indimostrabie e inconfutabile avrebbe potuto essere chiuso prima dell'apertura con un intervento civile di de-escalation negli 8 anni che hanno separato la crisi della Crimea da quella del Donbas.

Follow

@gubi @nagaye potrei sbagliarmi, e di molto, ma credo che da almeno dopo l'ultima guerra mondiale, con il passaggio dal colonialismo militare a quello economico e finanziario, nelle guerre siamo chiamati in causa un po' tutti - pacifisti e non - perché le guerre di oggi si giocano per il dominio di mercati, e questi presuppongono consumatori cioè noi. In occidente ormai siamo una sterminata massa di "tossicodipendenti" da consumo che semplicemente non ne vogliono sapere di chi paga, come e da dove provengono i prodotti consumati. Quante persone si preoccupano di controllare se i prodotti che acquistano provengono dai territori occupati ILLEGALMENTE dai coloni israeliani in Cisgiordania o in altre parti del mondo sotto dominio feroce di altri Paesi?

Sign in to participate in the conversation
CleverLibre Social

CleverLibre Social is an inclusive social instance for open discussion, learning, and community.
All cultures welcome.
Hate speech and harassment strictly forbidden.