@Trescolli @oKolobos Se quello che ho letto è corretto, è un gran bel progetto che può avere per l'azienda più ritorni di una campagna pubblicitaria e per i dipendenti un valore importante. La trovo una strategia non distaccata dal profitto, ma almeno indirizzata a una mediazione costruttiva.

@Trescolli @steffy appunto, a riprova che, volendo, le cose si possono cambiare anche senza violenza

@oKolobos @Trescolli @steffy nessuno ricorre alla "violenza" (alla forza) per sport, per peccato iriginale o per ontologica cattiveria. Con aziende come questa è facile mettere da parte la lotta di classe. Il problema, evidentemente, si pone con il resto del mercato selvaggio iperliberista, dove l'essere umano è considerato "risorsa", cosa tra le cose, e l'esistenza è ridotta al ciclo produzione, consumo e fatturato. Nella vita siamo spesso chiamati a prendere posizione in "conflitti" che non abbiamo scelto, in situazioni già significate. Tutte situazioni dove è facilissimo avere la pace: basta arrendersi.

@Gert @Trescolli @steffy la lotta di classe, come altri tipi di lotta, può essere affrontata anche con la forza della nonviolenza

@oKolobos @Trescolli @steffy sarebbe bello, ma la realtà dice altro. Ho letto tutte le biografie possibili del Mahatma Gandhi ed è evidente che la sua prospettiva è stata possibile in quel contesto perché era una persona talmente nota ed elevata da non poter essere "liquidata" facilmente senza conseguenze. Chiunque altro al suo posto sarebbe stato schiacciato e annullato nella indifferenza e silenzio generali, ne abbiamo tanti di esempi. Quella prospettiva, pur con rispetto, è stata messa in discussione dagli stessi indiani, nel mondo di oggi.
Ahiṃsā propriamente significa "non nocumento", non non-violenza, non esclude che si possa usare la forza. Per attuare le stesse politiche del Mahatma ci è voluta "forza", e non poca.

Follow

@oKolobos @Trescolli @steffy facciamo così: provi a leggere il libro di Pasquale Abatangelo "Correvo pensando ad Anna", o quello di Sante Notarnicola "L'evasione impossibile"... poi ne riparliamo. Li ho letti prendendo delle pause, tra un capitolo e l'altro, per "digerirne" le vicende. Con tutto il rispetto e l'affetto, credo che lei non abbia molto idea di quale tipo di violenza le persone più umili e semplici hanno dovuto subire.

@Gert @Trescolli @steffy purtroppo qualche idea ce l’ho, anche di persone talmente piccole e insignificanti da non essere nemmeno ricordate per nome.

@oKolobos @Gert @Trescolli Siccome anche di fronte alla sporcizia più rivoltante, per pulire da qualche parte bisogna pur iniziare, vediamolo intanto come un confortante suggerimento.

Sign in to participate in the conversation
CleverLibre Social

CleverLibre Social is an inclusive social instance for open discussion, learning, and community.
All cultures welcome.
Hate speech and harassment strictly forbidden.