@gnutube ben fatto. Solo un paio di precisazioni, perché credo siano importanti, soprattutto per cogliere la differenza tra il Fediverso e i social proprietari.
Nei social network proprietari gli algoritmi non hanno come obiettivo quello di "facilitare la nostra esperienza", sono invece orientati primariamente a ottimizzare campagne pubblicitarie attraverso un processo di segmentazione e classificazione di target più o meno sensibili a un messaggio, secondo dinamiche nelle quali e per le quali dei segni invocano e rimandano ad altri segni. L’algoritmo qui è espressione diretta di quella che è stata definita come una forma di "computable friendship", una socialità programmata secondo parametri di reputation, influence e social impact che, nonostante la narrativa ad effetto impiegata, ha poco o nulla più a che vedere con l‘amicizia e la relazione.
Poiché gli utenti più connessi tendono ad essere più sollecitati e ad incrementare il loro utilizzo del sistema di social networking, aumentando in cascata il coinvolgimento della loro rete e il corrispondente aumento delle opportunità pubblicitarie e di marketing, l’obiettivo fondamentale nei social proprietari è quello di intercettare e classificare degli utenti – non più delle persone – concepiti alla luce del risultato di una equazione i cui parametri sono la quantità delle connessioni e la frequenza del loro coinvolgimento reciproco in attività di scambio di segni e messaggi non importa quanto espressione di una vita autenticamente vissuta.
La conseguente trasformazione subita dai legami e, più in generale, dallo spazio relazionale è potente: i luoghi della vita non rimandano più all'orizzonte complessivo di un mondo come rete di senso e significato condivisi. La socialità come relazione tra irripetibili singolarità viventi, implode per rinascere come simulazione di socialità sottoposta al dominio del consumo di informazioni, messaggi e merci.
Il Fediverso nasce proprio come un tentativo di andare oltre queste dinamiche aberranti.
@gnutube grazie a voi. Si, pubblicate pure, felice di essere utile in qualche modo. Quelle note sono uno stralcio di un contributo più ampio che avevo scritto per un simposio sul ruolo della AI e più in generale sugli algoritmi che regolano la vita in rete, che però evito di linkare qui.
@Gert fatto e grazie ancora
@Gert grazie mille per questa puntuale precisazione.
Se per te va bene vorrei pubblicare il tuo commento nella descrizione del video.