Non è così semplice.
Voi siete nuovi del Fediverse, QOTO opera coerentemente da anni sulla base del principio che solo il dialogo fra tesi ed antitesi può produrre nuove sintesi.
Un tempo si trattava di un principio cardine del Fediverse: tutte le opinioni erano benvenute, federarsi con tutti era la norma e ciascuno sapeva di poter bloccare individualmente un idiota senza pretendere che fosse bannato dalla propria istanza pena il blocco da parte di tutte le altre istanze.
Il confronto anche con le posizioni più estreme era utile a rivelarne l'incongruenza.
Col tempo e l'aumento di persone questa apertura al confronto è stata lentamente sostituita da un conformismo ipocrita e spesso prepotente.
@naciketas@mastodon.uno @amministratore
Guarda che l'intera Storia umana è un continuo conflitto dialettico che, quando non trova spazi per esprimersi civilmente, sfocia inevitabilmente nella violenza, talvolta trasformandosi in conflitto armato (anche grazie alla facile strumentalizzazione che ne fa chi ha interesse alla guerra).
Il conflitto dialettico è un motore di progresso dei popoli.
Per questo Marx parlava di conflitto di classe!
La cancellazione del conflitto dallo spazio del pensabile è una della grandi vittorie degli oppressori sugli oppressi.
Quanto alla disinformazione, cercare di isolarla la rafforza, le permette di radicarsi indisturbata e di diffondersi inosservata... per poi prendere il potere.
Abbiamo perso la seconda guerra mondiale e siamo stati straziati da una guerra civile. Ma a cosa è servito (fingere di) marginalizzare i fascisti?
Senza confronto dialettico teso ad una sintesi (che non è compromesso), reso impossibile dalla incapacità di una parte di riconoscere all'altra il diritto di esprimersi (ed accettando il dovere di smontarla nel merito), le idee peggiori si diffondono e rafforzano, non smettono di esistere perché le tieni lontane dal tuo server.
@naciketas@mastodon.uno @amministratore