@naciketas risposta breve: "no".
Risposta lunga:
@amministratore ha totalmente ragione. Tra l'altro ci sono strumenti del fediverso come Friendica che consentono di scrivere post con un numero di caratteri praticamente illimitato. Non è assolutamente utile che mastodon perda la propria caratteristica principale che lo posiziona ai vertici del microblogging del fediverso.
Per quanto riguarda qoto.org si tratta di un'istanza molto interessante sotto tanti punti di vista, ma è anche un accrocco ingestibile e incompatibile con tutto il fediverso. Come puoi leggere dalla presentazione dell'istanza, si farebbe prima a dire che qoto.org non gira con mastodon! 🤣

E in effetti il suo admin ha spesso mostrato in sofferenza nei confronti della gestione di mastodon da parte del proprio fondatore (gestione che va detto presenta diversi aspetti che potrebbero essere considerati non condivisibili), ma a ben vedere si tratta di insofferenza nei confronti di modelli di convivenza mirati a mantenere unito il fediverso sulla base di criteri fondati sul rispetto reciproco.

Qoto.org ha fatto una scelta in controtendenza con tutte le altre istanze. Direi che la situazione somiglia molto di più a quel tizio che si lamentava del fatto che tutte le macchine che incrociava in autostrada andassero contromano...

E la poca compostezza di questo rant, mi convince ulteriormente del fatto che qoto.org non sia un'oasi felicissima... ecco.
qoto.org/@freemo/1093928987089…

@notizie

Non è così semplice.
Voi siete nuovi del Fediverse, QOTO opera coerentemente da anni sulla base del principio che solo il dialogo fra tesi ed antitesi può produrre nuove sintesi.

Un tempo si trattava di un principio cardine del Fediverse: tutte le opinioni erano benvenute, federarsi con tutti era la norma e ciascuno sapeva di poter bloccare individualmente un idiota senza pretendere che fosse bannato dalla propria istanza pena il blocco da parte di tutte le altre istanze.

Il confronto anche con le posizioni più estreme era utile a rivelarne l'incongruenza.

Col tempo e l'aumento di persone questa apertura al confronto è stata lentamente sostituita da un conformismo ipocrita e spesso prepotente.

@naciketas@mastodon.uno @amministratore

@Shamar ci sono un po' di cose che non quadrano nella tua analisi:

> QOTO opera coerentemente da anni sulla base del principio che solo il dialogo fra tesi ed antitesi può produrre nuove sintesi.



All'infuori del piccolo mondo mentale di Hegel e dei suoi epigoni più o meno seri, "il dialogo fra tesi ed antitesi" non produce nuove sintesi" ma solo la prrvalenza della tesi più corretta (solo in un ambiente di pari e solo se tutto va bene) oppure il conflitto (quasi sempre...).

Gli amministratori di istanza sono paragonabili a gestori di un'attività ricreativa (un hotel, un camping, una biblioteca, un cinema, un campo da calcetto) con la cui tessera l'utente può accedere ad altre attività ricreative.

Il problema è che il diritto di cittadinanza in questa rete di attività ricreative (che ricordo essere gratuite) è soggetto a regole diversissime tranne una che vale per tutti: evitare il conflitto.

Il conflitto si sviluppa spontaneamente quasi sempre dal confronto su alcuni argomenti, ogni volta che le parti che si confrontano non sono in grado di riconoscersi come pari o semplicemente come interlocutori. E questa situazione è molto frequente nel fediverso anche perché molti utenti hanno una predisposizione molto infantile finalizzato a introdurre argomenti "scandalosi" per vedere l'effetto che fa...

Perché è sbagliata l'affermazione secondo cui

Il confronto anche con le posizioni più estreme era utile a rivelarne l'incongruenza



perché non serve a nulla rivelare l'incongruenza di una posizione sbagliata su argomenti come vaccini, razzismo, nazismo, rispetto per le minoranze. Questi sono argomenti oggetto di campagne di disinformazione e gli utenti che ne parlano insistentemente sui social sono quasi sempre strumenti consapevoli o inconsapevoli di disinformazione.

A cosa porta intavolare una discussione su questi argomenti nei social del fediverso? L'unica risposta è "a creare conflitto e disordine informativo".

Pertanto, se un'istanza vuole dare spazio a queste fiammate dialettiche che non portano a nulla è libera di farlo e, si sappia, ce ne sono tantissime che lo permettono. Ma siccome questo fermento di discussione porta quelle istanze ad avere reazioni molto forti, una specie di convulsioni, febbre, vomito e diarrea, è normale che le altre istanze decidano di creare un cordone sanitario che tenga fuori quel morbo.



@naciketas @amministratore
Follow

@notizie

Guarda che l'intera Storia umana è un continuo conflitto dialettico che, quando non trova spazi per esprimersi civilmente, sfocia inevitabilmente nella violenza, talvolta trasformandosi in conflitto armato (anche grazie alla facile strumentalizzazione che ne fa chi ha interesse alla guerra).

Il conflitto dialettico è un motore di progresso dei popoli.

Per questo Marx parlava di conflitto di classe!

La cancellazione del conflitto dallo spazio del pensabile è una della grandi vittorie degli oppressori sugli oppressi.

Quanto alla disinformazione, cercare di isolarla la rafforza, le permette di radicarsi indisturbata e di diffondersi inosservata... per poi prendere il potere.

Abbiamo perso la seconda guerra mondiale e siamo stati straziati da una guerra civile. Ma a cosa è servito (fingere di) marginalizzare i fascisti?

Senza confronto dialettico teso ad una sintesi (che non è compromesso), reso impossibile dalla incapacità di una parte di riconoscere all'altra il diritto di esprimersi (ed accettando il dovere di smontarla nel merito), le idee peggiori si diffondono e rafforzano, non smettono di esistere perché le tieni lontane dal tuo server.

@naciketas@mastodon.uno @amministratore

Sign in to participate in the conversation
CleverLibre Social

CleverLibre Social is an inclusive social instance for open discussion, learning, and community.
All cultures welcome.
Hate speech and harassment strictly forbidden.