@gubi purtroppo è uno degli effetti negativi della rete e della comunicazione di oggi, dove chiunque si sente chiamato ad esprimere opinioni su fenomeni davvero complessi con la pretesa di dire qualcosa di fondamentale. Non ci si accontenta di esprimere sgomento, rabbia e tristezza per poi prendere posizione, nel sociale e in privato riportando le emozioni nella vita perché possano orientarci nelle scelte. La pretesa è solo quella di esprimere teoremi ai quali poi segue il disimpegno più totale, infatti le cose non cambiano e si ripetono sempre uguali con i teatrini anch'essi immutati. È la deriva della chiacchiera (nel senso indicato da Heidegger) portata in rete, cioè in uno spazio dominato spesso da pippe mentali senza alcun ritorno nella vita vissuta.