@Manu ciao, non so fino a che punto la "remunerazione" potrebbe risolvere il problema. I colossi che generano AI hanno fondi sterminati, e c'è sempre una comunità di disperati costretti a raccogliere due spicci per sopravvivere. Poi l'ulteriore pericolo sarebbe quello di iniziare a "quotare in borsa" la cultura, una prospettiva agghiacciante: quanto vale l'opera di Flaubert o di Dostoevskij?
Personalmente credo che non si dovrebbe lasciare nelle mani di privati tecnologie con un impatto sociale così pesante. Microsoft (OpenAI) e altri colossi come Google sono cresciuti grazie al disimpegno sociale e istituzionale. Diventati economicamente e politicamente potenti poi è naturale che finiscano per investire i loro sporchi guadagni nei settori e nelle tecnologie più strategiche. Bisogna iniziare a pensare seriamente e a pretendere prospettive opensource e comunitarie ovunque ci sia un impatto pesante sulle persone e sull'ambiente, non c'è altra strada, e sarà tutta in salita perché fanno e faranno di tutto per impedirlo.
M2C